Nel 1917 scalpitano in Svizzera due rivoluzioni.
Mentre Tristan Tzara, fondatore del movimento DADA, stila il proprio manifesto avanguardista, l'agitatore politico Vladimir Lenin, matura in gran segreto il rovesciamento dello Tzar in Russia.
Nel corso di una notte febbrile, tra ironia, sconforto e visioni grandiose del futuro, nasce un dialogo intimo e inatteso, tenuto nella peggiore bettola della Zurigo del 1917 il CABARET VOLTAIRE.
La scena diventa così uno specchio del presente: cosa significa oggi compiere un atto veramente rivoluzionario? E quale forza può ancora avere la poesia davanti ai sanguinari ingranaggi della Storia?
Oggi la RIVOLUZIONE è tutto.
Oggi la RIVOLUZIONE è niente.
Diffidate della RIVOLUZIONE.


TESTO
REGIA
CAST
TRADUZIONE
Romeo Gasparini
Massimiliano Zampetti
Igor Horvat
Giovanni Palazzo
Silvia Gasparini
TESTO VINCITORE DI
PRISMI
2025
DEBUTTO IN LETTURA AL









